Club Auto Moto Storico Romano

Trofeo del Terminillo

Trofeo del Terminillo

Il Trofeo del Terminillo è una manifestazione ASI di regolarità con strumentazione libera organizzata dal Car Club Capitolino - Club Auto Moto Storico Romano ed è valida per il Campionato Interclub Lazio.

Trofeo del Terminillo, Tra cielo e terra

Dalla prima edizione del 1939 vinta da Domenico Ferruzzi su Lancia Aprilia, alla rievocazione odierna organizzata dal Car Club Capitolino La storia della gara che raggiunge la vetta della "Montagna dei Romani"

locandinaFin dagli anni '30 la striscia d'asfalto che sale impetuosa con curve e contro curve dalla Colonna di Lisciano fino alla vetta del Terminillo ha suscitato passione, sogni infiniti a quattro ruote e desiderio di gloria. Percorrerla al volante della propria vettura è sempre stato motivo di orgoglio di voglia sfrenata di ardita velocità. Il primo vero confronto agonistico risale al 25 giugno del 1939. L'ACI Rieti organizzò in quella data, con chiari intenti promozionali, una competizione di velocità in salita per piloti non professionisti, valida come eliminatoria del Volante d'Argento. Vinse Domenico Ferruzzi alla guida di una Lancia Aprilia. Negli anni successivi, a seguito dei tristi eventi del Secondo conflitto mondiale, la giovane gara automobilistica venne riposta nel cassetto. Bisognò attendere il 1949 per sentire riecheggiare nella Valle Santa l'inconfondibile rombo dei motori. In quell'anno, con validità ancora per il Volante d'Argento, si impose Franco Venturi su Alfa Romeo 2500, mentre l'edizione successiva vide il successo di Guido Mancini a bordo di una Lancia Aprilia. Nel '51, al volante di una Alfa Romeo 2500, si impose Guido Cestelli Guidi.

Per vedere nuovamente sfrecciare sulla strada del Terminillo auto da corsa fu necessario aspettare un altro decennio. In verità nel 1962 e nel '63 la fascinosa strada reatina ospitò due manifestazioni automobilistiche ma in entrambi i casi si trattò di competizioni di regolarità valide per il Trofeo Lazzaroni. Solo nel 1966 si riuscì a portare sul Terminillo una nuova competizione automobilistica di velocità, intitolata a Bruno Carotti, apprezzato pilota locale, protagonista al volante della sua 1100 Sport di diverse edizioni della Mille Miglia, del Giro dell'Umbria, del Giro di Sicilia e di Toscana, vittima di un incidente stradale nei primi giorni di settembre del 1950. Sul Terminillo, la prima domenica di ottobre, vinse il pilota fiorentino "Sangrylà", all'anagrafe Romano Martini, alla guida di una Alfa Romeo TZ1. Coprì la distanza in 8'10'' ad una media di 110 km/h. Nel 1967 a vincere e ad abbassare il tempo record ci pensò Gano su Porsche Carrera 6 che bloccò i cronometri a 7'50''. Alla Coppa Carotti bastarono due edizioni per catturare intorno a sé l'attenzione generale; nel volgere di due stagioni diventò punto di riferimento e di prestigio per l'intero panorama automobilistico italiano. Non a caso in occasione della terza edizione vi parteciparono tutti i più forti piloti in lotta per il Campionato italiano. Vinse Franco Pilone al volante di una Porsche Carrera 6; per lui anche la soddisfazione del record sul tracciato: 7'47''. A dare ulteriore lustro alla gara dal 1972 ci pensò il campione Mauro Nesti. Quell'anno stravinse con il tempo record di 6'29'' domando una fiammante Chevron B21. Il campione pistoiese partecipò a 22 edizioni, aggiudicandosene ben 14, l'ultima nel 1991. La gara di velocità in salita reatina fu apprezzata anche oltre frontiera e gli sforzi organizzativi vennero premiati alla decima edizione (1975) con la validità per il prestigioso Campionato Europeo. Spettacolare e impegnativa, la Coppa Bruno Carotti contribuì a scrivere pagine indelebili nella storia delle cronoscalate.

Quest'anno a settembre si è corsa la 52ª edizione; l'8-9 novembre invece, in chiave storica regolaristica ASI, una cinquantina di equipaggi daranno vita, organizzata dal Car Club Capitolino, alla XVI edizione del Trofeo del Terminillo. Verifiche e partenza saranno ospitate sabato nel caratteristico borgo di Cantalice. Subito le vetture attaccheranno il Terminillo per poi scendere a Leonessa e giungere, per la tradizionale e apprezzata polenta con salsiccia, a Selvarotonda di Cittareale. Con le tenebre ormai padrone della scena, si risalirà sul Terminillo per poi concludere in piazza 7 aprile a Leonessa. Domenica la competizione automobilistica riprenderà ancora dall'accogliente città di Leonessa, raggiungerà Campo Stella e Pian de Valli fino a concludere al Terminillo con il pranzo e la premiazione. In totale 250 chilometri con 72 prove di precisione e 5 controlli orari.

 

La Manovella N. 11- Novembre 2014 di Nanni Cifarelli 

 

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